mercoledì 28 agosto 2013
Teorie del complotto sul cancro – La dieta alcalina e il dr. Warburg
Oggi parliamo di una fantomatica cura alternativa per il cancro, la dieta alcalina. Cercherò di essere il più breve possibile, ma è un argomento abbastanza vasto e di conseguenza non sarà facile.
Il discorso della dieta alcalina è derivato dalle teorie che hanno fruttato il premio Nobel al dr. Warburg nel 1931. Prendendo spunto da un post ( scritto probabilmente da un cane), vediamo che nella concezione complottista, secondo il dr. Warburg:
"“privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore e’ possibile convertirla in un cancro”
“Tutte le cellule normali, hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza ossigeno”. (Una regola senza eccezioni.)
“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.””
Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori,” Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).
Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.
Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.
Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno."
http://raggioindaco.wordpress.com/2012/10/30/la-causa-primaria-del-cancro/
Già vediamo le prime nefandezze. Il Nobel assegnato a Warburg, nel 1931, era per la scoperta che le cellule diventano tumorali in seguito a disfunzioni mitocondriali per cui traggono energia piuttosto che dal piruvato, sostanza prodotta dai mitocondri per l'appunto, dalla glicolisi, che è un processo anaerobico ( cioè non usa l'ossigeno) anche conosciuto come fermentazione
http://en.wikipedia.org/wiki/Warburg_hypothesis
Questo processo comporta un aumento dell'acidosi, con conseguente aumentata resistenza all'acidosi di tale cellule che beneficiano di un vantaggio riproduttivo sulle cellule sane e quindi proliferano.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15516961
Ora sarebbe opportuno chiarificare che l'ambiente interno del corpo prevede un pH ottimale di funzionamento a 7.4, leggermente alcalino ( 7 è il valore neutro, valori minori di 7 sono valori definiti acidi, mentre superiori sono alcalini).
Cosa si intende per ottimale? Per chi non lo sapesse, il corretto funzionamento degli organi interni è regolato in maniera minuziosa tramite la naturale tendenza dell'organismo a riportare le variazioni negative o positive verso uno stato di equilibrio ( o ottimale) (omeostasi).
Ovviamente le varie sostanze che possono essere ingerite o comunque introdotte nell'organismo tenderanno a far deviare il pH dallo stato ottimale a stati più o meno alcalinici o più o meno acidi. Conseguentemente, il corpo attuerà meccanismi per riportare il pH al livello ottimale ( come la minzione e la respirazione)
Ricapitolando:
- le cellule tumorali sono cellule a funzionalità mitocondriale alterata;
- il protrarsi della glicolisi comporta la trascrizione dell'acidosi in cellule acido-resistenti con vantaggi riproduttivi sulle cellule malate;
- l'ambiente interno è a pH leggermente alcalino;
- alcuni alimenti tendono a rendere il pH più acido, altri più alcalino
Perciò il buon complottista, ignorante come una capra, cosa ne deduce? Ne deduce che, siccome alcuni cibi spostano il pH in senso acido, e i tumori sono tessuti acidi, se si limita l'introduzione dei cibi acidi e si utilizza una dieta alcalina non solo si migliorerà in salute, ma soprattutto non si avranno tumori!
Chiaramente il buon complottista non ci arriva ( mentre gente tipo Young che ha pubblicato un intero trattato a riguardo mente sapendo di mentire) a capire che è sì vero che determinati cibi, in determinate quantità, siano alla lunga dannosi per l'organismo ( tra i cibi acidi, la carne, ad esempio), ma che anche il contrario non è da ricercare, visto che lo stato di funzionamento è uno e spostamenti eccessivi in entrambi i versi sono ugualmente dannosi.
Ma non solo, il buon complottista non capisce nemmeno che:
- gli alimenti alcalini sono neutralizzati dagli acidi della digestione;
- se anche questo non bastasse e il pH deviasse dallo stato ottimale, interverrebbero i meccanismi sopra citati per neutralizzarne la variazione;
- se anche questo non bastasse, si andrebbe in alcalosi metabolica.
(http://medbunker.blogspot.it/2012/06/dieta-alcalina-alla-base-della-bufala.html)
Perciò è praticamente inutile suggerire una dieta che in dosi normali non ha effetti mentre ad alte dosi è un veleno.
Ma non è finito qui! Specularmente agli alimenti alcalini, anche l'effetto di quelli acidi è limitato dall'organismo, anche se a lungo andare possono essere effettivamente dannosi. Tuttavia un eventuale protrarsi di acidità del pH non è detto che genere la disfunzione mitocondriale che poi genera i tessuti tumorali, mentre è vero il contrario.
Quindi, se da un lato praticamente tutti gli oncologi e nutrizionisti consigliano una dieta bilanciata per evitare le conseguenze di un eccesso di cibi acidi, dall'altro non è automatico il passaggio dieta acida->tumore.
In definitiva, la solita accozzaglia di ignoranza e malafede ( per chi spaccia queste teorie). In primis perchè non hanno un riscontro medico-fisiolofico, secondariamente perchè di fatto la dieta alcalina è una dieta vegana, nulla di nuovo, a parte il tentativo di giustificare la "novità" abbozzando una serie di cazzate mediche infondate e erronee, ma che all'occhio di un ignorante in materia assumono una valenza di autorevolezza e correttezza.
In conclusione, il povero Warburg si starà rivoltando nella tomba che il suo nome è associato a tali scempi, mentre noi possiamo trarne beneficio per riflettere sull'ennesima prova che le teorie complottiste sono ancora una volta costruite sul nulla da sedicenti truffatori per campare sugli ingenui e gli ignoranti.
Corrado
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