martedì 3 settembre 2013

Teorie del complotto - I vaccini e la scelta delle fonti


Il tema della scelta delle fonti è un tema fondamentale per chiunque si interessi di scienza, anche per chi non lo fa di professione. A questo scopo prendiamo come esempio il sito Mednat che, per chi non lo conoscesse, è un sito che fa “informazione” circa i vaccini e gli effetti collaterali, terapie alternative, ecc.
Il gestore della pagina, Gianpaolo Vanoli, è diventato “famoso” qualche tempo fa, in periodo di campagna elettorale, perchè associato al Movimento 5 Stelle e per una sua intervista alquanto bizzarra, in cui affermava che i vaccini sarebbero iniettati per far diventare le persone gay e che ha sviluppato una terapia che prevede l’ingerimento di urina. Se non bastasse, diverso tempo fa Vanoli è stato coinvolto in una simpatica burla: alcuni utenti, nei commenti, gli indicarono i pericoli derivanti dal Monoossido di Diidrogeno, irrorato tramite gli aerei chimici. Ovviamente Il Vanoli promise di indagare, coinvolgendo il suo “staff in laboratorio” e quindi pubblicò una pagina sul sito proprio per l’argomento. La burla ovviamente durò poco finchè un complottardo non gli fece notare che il Monoossido di Diidrogeno non è altro che H20, cioè l’acqua, e il Vanoli si affrettò a togliere la pagina dal sito, di cui però si trova ancora una copia qui:
http://www.vaccinfo.it/dhmo.htm

Tuttavia, per molti, Mednat è un sito di riferimento per l’argomento vaccini e terapie alternative, quindi andiamo a visitarlo, per renderci conto di come la scelta delle fonti sia fondamentale quando si afferma qualsiasi cosa.
Tempo fa una persona, su FB, mi passò questo link riconducente a Mednat in un dibattito sui vaccini e sulla polio:
http://www.mednat.org/vaccini/pag28.htm

La prima cosa che salta all'occhio è che è molto dispersivo, una miriade di link in vari colori, che non so a voi, ma a me danno estremamente fastidio. In primis perchè distolgono l'attenzione, quindi perchè in pratica per leggere una pagina mi dovrei leggere anche tutte quelle linkate.
Comunque, vediamo subito:
"Italy - Ecco la VERITA' sulle statistiche sulla Polio: "
E già ci sono due link (ad altrettante pagine di mednat, e già l'autoreferenziazione non depone molto a favore ). Apriamo statistiche e troviamo:

"Tutti i dati riportati in queste pagine sono stati ripresi e riportati integralmente (dal webmaster di questo portale) cosi come stampati dall'Annuario delle Statistiche Sanitarie edito dall'Istat (Italy)Tratto dal Capitolo: Denunce di alcune malattie infettive e diffusive per.....(andare alla voce della malattia) vedi: fotocopia di una pagina campione di detto Annuario - Istat
Le fotocopie ricercate ed acquistate dall'ufficio dell'ISTAT di Milano, le tengo per sempre in archivio, perche' se dovessi presentarmi in tribunale per perizie, esse sarebbero la prova che i dati sono dell'ISTAT sono ben chiari a chi li sa leggere.
Questi dati NON sono reperibili sul sito dell'ISTAT...chissa' perche ?
Le pagine fotocopiate sono tante per cui e' impossibile inserirle nel sito, chiediamo a chi fosse interessato di richiederle direttamente all'ISTAT di Roma - Ogni pagina contiene le varie malattie dette "infettive", dalle quali ho estrapolato (come Webmaster) i dati relativi alle varie malattie anno per anno - sono io che li ho confrontati (mettendo in parallelo le varie malattie anno per anno) fatto che ha evidenziato la crescita delle malattie man mano che avvenivano vaccinazioni di massa !
E' cosi che si scoprono le malefatte della medicina vaccinatoria !"

E già si drizzano le antenne: quindi i risultati non sono quelli dell'Istat, ma quelli del webmaster che ha estrapolato da quelli dell'Istat, di cui non fornisce le fotocopie ( nemmeno in minima parte?). Vabbè, ma sul sito non ci sono? In verità non ci sono su quello dell'Istat, ma su quello del ministero della salute ci sono (eccetto che per le malattie modulo I, tra cui la polio).
http://www.salute.gov.it/malattieInfettive/datidefcons.jsp

C'è da fidarsi di Vanoli? Vediamo subito:

"Altri Dati ISTAT: esempi, ammalamenti di:
Morbillo - anno 2006 (489 = 0.83 x 100.000 abitanti)" (dati mednat)
Morbillo, 2006: 571 casi (dati ministero)
http://www.salute.gov.it/malattieInfettive/datidefcons_carica.jsp?cod_malatt=055+&classe=02&annoselect=2006&period=00&scelta=opt_regioni&regioni=130
Varicella - anno 2006 (Totale: 90.680 = 153,85 x 100.000 ab.)" (mednat)
Varicella, 2006, 97364 casi. (ministero)
http://www.salute.gov.it/malattieInfettive/datidefcons_carica.jsp?cod_malatt=052+&classe=02&annoselect=2006&period=00&scelta=opt_regioni&regioni=130

E potrei continuare con tutti gli altri. Quindi già vediamo che i dati sono sbagliati. Perchè? Boh, eppure Vanoli ,da questi dati, poi trae conclusioni, del tipo:

"Dati Istat fino all’anno 2000: La meningite, stando alle cifre ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia è in aumento, dal 1992; l'anno prima nel 1991 era stata introdotta l'obbligatorieta' del vaccino per l’EpatiteB (con una tangente data all'On De Lorenzo di 300.000 € - 600 milioni di vecchie lire), per cui ecco gli effetti.....!!"
Vediamo subito, dal 1996: (i dati prima del 1996 sono in forma compressa e su x64 non me li apre, ma comunque, stando alla sua affermazione, c'è un trend dal 1992, no?)
Meningite ed encefalite acuta virale
1996----907 casi
1997----835 casi
1998----675 casi
1999----868 casi
2000----766 casi
2001----906 casi
2002----776 casi
.... devo continuare? Ah, ma forse intendeva la meningite meningococcica!
1996----254 casi
1997----207 casi
1998----162 casi
1999----238 casi
2000----189 casi
.... devo continuare?
Rivediamo:
"Dati Istat fino all’anno 2000: La meningite, stando alle cifre ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia è in aumento, dal 1992"

Aumento? dove?
E questo è solo sul primo link della pagina, sulle statistiche. C'ho messo più di mezz'ora, per concludere che le statistiche che usa sembrano quantomeno inesatte, per non dire sbagliate, per cui ci sarebbe da chiedersi perchè lo siano o se lo siano volutamente ( caso della meningite: come affermare che è colpa del vaccino? si dice che c'è un trend in seguito all'introduzione del vaccino, tanto nessuno o quasi andrà a controllare veramente i dati, dopo la premessa che non ci sono online ecc ecc).

Alla luce di questo piccolo commento, vi chiedo: perché continuare la lettura della pagina? Se applica la stessa logica al resto ( distorsione, volontaria o meno, dei dati, consecutio logica fallace) tutte le conclusioni a cui giunge sono influenzate da delle premesse distorte.

In sostanza, leggere un post come quello su Mednat potrebbe portare a farci credere nel punto di vista dell'autore perchè non abbiamo controllato le fonti che lo stesso usa. Controllare le fonti è sempre buona cosa, per avere un quadro chiaro di quello che stiamo leggendo. In più, se ci mettiamo gli aneddoti che ho riportato all’inizio, il quadro diventa abbastanza chiaro.
In ogni caso, l’esempio di Vanoli non deve fuorviare, visto che potrebbero capitarci autori di cui non sappiamo nulla a priori e che sembrano avere una parvenza di autorevolezza con titoli vari. Controllate sempre le fonti!

Corrado

Teorie del complotto - EUROGENDFOR


Oggi parliamo dell'Eurogendfor (EGF), la terribile polizia sovranazionale con poteri praticamente illimitati.
Per farla breve, l'Eurogendfor è un corpo di polizia sovranazionale, regolamentato dal Trattato di Velsen ( che potete trovare qui:http://www.eurogendfor.org/eurogendfor-library/download-area/official-texts/establishing-the-eurogendfor-treaty )
che secondo i complottisti:

"Al di là delle più torve teorie complottiste e di chi, al contrario, vi vede la solita bufala, parlando anche dell’esiguità di un corpo che, ad oggi, conta solo un migliaio di effettivi, le perplessità che aleggiano sulla vicenda restano molte. Il perchè i mass media abbiano taciuto del tutto la formazione e l’attività di questo nuovo organo ( qualcuno ha mai visto un servizio giornalistico sull’ Eurogendfor in azione in Bosnia o ad Haiti?) , il fatto che questo nuova forza d’ordine possa sostituire l’Arma dei Carabinieri e che , spesso, gli stessi ne ignorino l’esistenza appare un’altra anomalia evidente ,. ma soprattutto, come recita l’art. 29, leggere che i gendarmi siano immuni da qualsiasi processo e provvedimento per l’operato svolto nel corso delle proprie funzioni dalla giustizia non può che far correre i brividi lungo la schiena…"
http://www.befan.it/eurogendfor-la-polizia-europea-intoccabile-che-nessuno-conosce/

Quindi, i punti principali sono:
1) i mass media non ne hanno parlato;
2) è un corpo di polizia che andrà a sostituire i carabinieri;
3) per l'art. 29, sono immuni da qualsiasi processo e provvedimento;
4) lo aggiungo io: i locali sono inviolabili ( art.21)

I primi due punti li liquidiamo velocemente:

1) In primis non è assolutamente vero che i mass media non ne hanno parlato, come testimonia, ad esempio, quest'articolo del corriere della sera:
http://archiviostorico.corriere.it/2004/settembre/18/nata_gendarmeria_europea_modello_carabinieri_co_9_040918034.shtml

Secondariamente, non si capisce quale sia la logica dei complottisti riguardo ai mass media ( cioè, si capisce, ma è talmente infantile che preferisco credere che ce ne sia un'altra, inconoscibile): i media non parlano mai degli argomenti a cui sono interessati ( vedasi, ad esempio, le scie chimiche), perchè sono asserviti al sistema, complici del complotto plutogiudomassonico. Tuttavia, quando poi ne parlano ( come ad esempio il TG1 per il cloudseeding russo e prima di Pechino), ecco che finalmente hanno la prova definitiva, la conferma che aspettavano e che da credito alle immense fesserie a cui credono ( discorso identico quando un fantomatico professore universitario avvalora qualche loro tesi strampalata: ma non insegnavano solo cose a favore del sistema?).

Infine, perchè i media dovrebbero interessarsi in maniera massiccia alla nascita di un corpo di gendarmeria europeo? Ovviamente il complottardo risponderebbe che dovrebbero eccome, per i punti 3 e 4 sopra elencati, ma in verità, a livello europeo, vengono firmati centinaia di trattati annui sui punti più disparati; la richiesta di una maggiore attenzione è meramente dovuta al fatto che loro se ne preoccupano (immotivatamente) e quindi ritengono che tutti se ne dovrebbero occupare ( quando invece la gente ha ben altro da pensare, piuttosto che le cazzate).

2) A prescindere che il problema non sussiste, eccetto per quei complottardi fascisti per cui il corpo dei Carabinieri è un'istituzione imprescindibile dello Stato e un accorpamento nell'EGF equivarrebbe a una perdità della sovranità ( ancora? Ma basta). In ogni caso, a tal proposito, c'è la risposta ad un'interrogazione parlamentare che tratta proprio questo punto:

"Domanda: secondo quanto previsto dall'art. 3 della legge, "Ai fini del Trattato di cui all'articolo 1, la Forza di polizia italiana a statuto militare per la Forza di gendarmeria europea e' l'Arma dei Carabinieri"; un'interpretazione di quanto previsto dal Trattato, diffusasi anche via Internet, vedrebbe quale conseguenza della ratifica del Trattato addirittura l'abolizione dell'Arma dei Carabinieri, fatti salvi quei contingenti che andrebbero a costituire la forza di polizia multinazionale a statuto militare (Eurogendfor);

Risponde il ministro della difesa: Nel trattato istitutivo della Forza di gendarmeria europea (EGF) non sono presenti norme concernenti l'ordinamento e i compili interni delle Forze di polizia nazionali dei Paesi aderenti, ne' tali norme sono presenti nella relativa legge di ratifica (legge 14 maggio 2010, n. 84), se non per prevedere la partecipazione dell'Arma dei Carabinieri al nuovo organismo. Le ipotesi interpretative prospettate sono da intendersi, pertanto, non soltanto "in palese contrasto con il testo del trattato", come rilevato, ma ad esso neppure riferibili. L'istituzione della Forza di gendarmeria europea non prevede in realta' la costituzione di una organica Forza di polizia internazionale, ne' di reparti operativi stabili, bensi la possibilita' per i Paesi membri di intervenire congiuntamente, attraverso la costituzione di reparti ad hoc, nelle missioni internazionali in cui siano richieste le particolari competenze professionali e capacita' operative delle Forze di polizia a status militare di cui tali Paesi sono dotate, sulla base dei principi di reciprocita' e di ripartizione dei costi. Soltanto una ridottissima aliquota di militari dell'Arma e' stabilmente assegnata al quartier generale permanente, in Vicenza, unica struttura permanente di EGF (consistente in uno stato maggiore con prevalenti compiti di studio e di pianificazione)."

3) Veniamo al nocciolo della questione: la presunta immunità ed impunità dell'EGF, come previsto dall'articolo 29, comma 3, che recita:

“A member of EUROGENDFOR Personnel shall not be subject to any proceedings for the enforcement of any judgement given against him or her in the Host State or the Receiving State in a matter arising from the performance of his official duties.”

Cioè i membri dell'EGF non possono essere soggetti a "procedimenti di esecuzione di giudizi a loro carico relativi a situazioni derivanti dallo svolgimento dei loro compiti ufficiali emessi dello Stato ospite o di destinazione". Agghiacciante, se ci si ferma esclusivamente a questo. Peccato che noi non siamo complottisti, cioè non distorciamo un documento estrapolando dal contesto quello che ci fa più comodo , ed infatti se andiamo a leggere l'INTERO documento, troviamo:

“Article 13
EUROGENDFOR Personnel and their family members must respect the law in force in the Host State or the Receiving State. In addition, EUROGENDFOR Personnel must refrain from carrying out any activities incompatible with the spirit of this Treaty while on the territory of the Host State or the Receiving State”

Cioè il personale dell'EGF deve rispettare le leggi in vigore nello stato ospite o ricevente. Inoltre, "l’Articolo 25 dice che «le autorità dello Stato di origine hanno diritto esclusivo di esercitare la propria legislazione sul personale civile e militare […] in relazione a reati […] punibili dalla legge dello Stato d’origine, ma non dalla legge dallo Stato ospitante o di destinazione», mentre il principio opposto vale per lo Stato ospitante o di destinazione. In caso di competenza concorrente, lo Stato di origine ha diritto di priorità nell’esercizio della sua giurisdizione solo per reati contro la proprietà, la sicurezza o persone dello Stato stesso, o ancora reati insorti da azioni o omissoni effettuate durante lo svolgimento dei propri compiti ufficiali. Per ogni altro reato vale invece la giurisdizione dello Stato ospite o di destinazione, rendendo punibile de jure ogni reato commesso dal personale EGF."

Quindi, riassumendo, è inutile che ci si preoccupi della presunta immunità/impunità dell'EGF, in quanto:
- deve rispettare le leggi dei paesi coinvolti;
- ogni reato è punibile, a seconda dei casi tramite la legislazione dello Stato d'origine o di quello ospitante.
Quindi, riponete le asce: non è una superpolizia intoccabile.

4) L'articolo 21 garantisce, in effetti, l'inviolabiltà delle sedi:
“Article 21
1. The premises and buildings of EUROGENDFOR shall be inviolable in the territory of the Parties.
2. The authorities of the Parties may not enter the premises and buildings, referred to in paragraph 1, without the prior consent of the EGF Commander, or where applicable, the EGF Force Commander. Such consent shall be assumed in the event of natural disaster, fire or any other event requiring immediate protective measures. In other cases, the EGF Commander, or where applicable, the EGF Force Commander, shall give serious consideration to a request for permission from the authorities of the Parties to enter the premises and buildings, without prejudice to interests of EUROGENDFOR.
3. The archives of EUROGENDFOR shall be inviolable. The inviolability of the archives shall be understood to apply to all records, correspondence, manuscripts, photographs, films, recordings, documents, computer data, computer files or any other data carrier belonging to or held by EUROGENDFOR, wherever they are located in the territory of the Parties.”

Cioè gli edifici sono inviolabili (1) e le autorità dei Paesi che ne fanno parte (2) possono entrare solo previo consenso del comandante EGF, tacito in caso di calamità. Tuttavia ogni richiesta dovrà essere attentamente considerata (--> ci devono essere motivi particolari per rifiutarla). Gli archivi sono inviolabili (3), tuttavia:

“Article 36
To discharge their audit functions with respect to their national governments and to report to their parliament as provided in their statutes, national auditors may obtain all information and examine all documents held by EUROGENDFOR Personnel.”

Cioè tutti i documenti in seno all'EGF devono poter essere consultati, su richiesta. In sostanza, nulla di nuovo nè di eccessivo.
In definitiva, l'EGF è un corpo di gendarmeria sovranazionale con poteri importanti ma non intoccabili nè impunibili nè, d'altronde, non è impossibile ottenere i documenti in seno all'EGF. Dopotutto, specie quest'ultimo punto, è abbastanza comune per qualsiasi corpo di Polizia: non è che basta entrare e chiedere gli archivi e questi vengono mostrati, in sostanza, ma magari i complottardi vivono su un altro pianeta ( Stupidolandia, al limite).

In conclusione, quella sull'EGF è, di nuovo, l'ennesima storpiatura paranoica dei complottardi, su cui non c'era nemmeno bisogno di perdere tanto tempo come invece ho fatto: vi basti pensare che è un corpo che conta poche migliaia ( intorno ai 3000) unità- un pò pochini per essere "l'esercito dei creditori" ( creditori, poi, che i paesi aderenti sono, tra gli altri, Italia e Portogallo, due dei PIIGS, non proprio "creditori" , come per la Lituania).

Piccola postilla: non c'è nessuna fonte attendibile dell'intervento dell'EGF in Grecia nel 2011, solo una foto della polizia greca in tenuta antisommossa. Fortuna che ci sono le foto, come prove.

P.S: potete trovare tutto quello che ho virgolettato qui:
http://www.sanatzione.eu/2013/03/la-bufala-sulleurogendfor-la-polizia-ue-e-le-bufale-sul-trattato-di-velsen/
e qui:
http://www.rivistaeuropae.eu/esteri/sicurezza-2/eurogendfor-la-forza-di-gendarmeria-europea-tra-miti-e-realta/

Corrado

Teorie del complotto sui disastri ambientali- HAARP FAQ


Vi segnalo ques'ottimo pezzo su skeptoid circa l'Haarp ( anche i commenti sotto offrono spunti interessanti). Per chi non conosce l'inglese, riassumo brevemente:

- Le radiazioni solari colpiscono la ionosfera con una potenza mille volte maggiore a quella di Haarp;

- Con Haarp si riescono a creare sì onde ELF ad 1 Hz, ma l'ampiezza è stata misurata come un decimilionesimo del campo terrestre;

- Il brevetto di Eastlund parla di un impianto simile che permetterebbe di muovere la ionosfera lungo le linee di campo magnetico ma:
          ° sarebbe solo la ionosfera a muoversi;
          ° l'impianto descritto dovrebbe essere di 14 miglia di lunghezza
            e un milione di volte più potente di Haarp

- Fulford dice che l'Haarp funziona come un forno a microonde, riscaldando l'acqua nell'atmosfera, ma:
         ° per ottenere il riascaldamento servono, appunto, le
            microonde, cioè onde a 2.5 GHz, mentre Haarp emette al
            massimo a 10 MHz, cioè 250 volte in meno;
        ° si richiedono circa un milione di inversione di polarità del
          campo al secondo, circa mille volte di più della massima
           frequenza di Haarp;

- la frequenza di risonanza della Terra è 8Hz, e non è che emettere un'onda ad 8 hz la manda in risonanza ( altrimenti diversi subwoofer avrebbero causato altrettanti terremoti). Inoltre, anche se accadesse, un sistema risonante non può generare più energia di quella in ingresso--> per generare un terremoto di magnitudo 5.5 servirebbe, ad Haarp, un altro terremoto in Alaska o 60 centrali nuclaeri standard--> un pò dispendiosa come arma,no?

- le onde emesse da Haarp non influenza nè la stratosfera nè la ionosfera, molti chilometri al di sopra degli ultimi strati di formazione degli eventi atmosferici, che quindi non possono in alcun modo esserne influenzati.

In sostanza, al solito, i complottardi sono degli ignoranti che si fanno fregare da imbonitori che sanno di mentire ( o almeno si sono convinti che le loro menzogne siano verità), perchè, appunto, sono tardi.

Corrado

giovedì 29 agosto 2013

Teorie del complotto sul cancro- Falsi profeti e imbonitori


Gli imbonitori e i falsi profeti sanno che quello che professano sono cazzate, e non a caso gente dalla cure miracolose come Hoxsey ( che, ricordo, dichiarò di aver creato una cura per il cancro osservando i cavalli cambiare dieta in base allo stato di salute)  e Hamer (di cui abbiamo già parlato) quando hanno avuto loro stessi le malattie che sostenevano di curare si sono rivolti alla medicina tradizionale( entrambi per tumore, con relativo intervento e chemioterapia).
La chemio avrà anche miliardi di difetti, ma perlomeno non è una cazzata. Per tutto il resto c'è internet.
Oggi vi propongo il resoconto della tragica storia di un naturopata inglese, Max Tomlinson, che ha obbligato la moglie Filipa ad effettuare il parto del loro figlio in casa, con il rischio di un maggior numero di complicanze. A poche settimane dalla nascita, a Filipa viene diagnosticata una coleasti gravidica, che comporta un maggior rischio di sofferenza fetale. Com’è finita? Lo potete leggere qui, insieme ad un’infinità di altri eccellenti contributi.
http://medbunker.blogspot.it/2013/05/la-tragica-coerenza-di-un-naturopata.html

Corrado


Teorie del complotto- Farneticazioni ucroniche sulla WWII


Prendo spunto da un post su una pagina Facebook, che potete trovare qui:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=416950661745499&set=a.189759504464617.41582.188189217954979&type=1&ref=nf
in cui i complottardi di Scienza di Confine propongono una ricostruzione alternativa delle motivazioni alla base della seconda guerra mondiale. Di fatto, un’ucronia che, così come l'utopia significa, letteralmente, nessun luogo, ucronia significa nessun tempo, ed è tipicamente una narrazione fantascientifica su quello che sarebbe successo se un determinato avvenimento storico fosse andato in modo diverso.
I signori della pagina, senza peccare di modestia, affermano:
“15 Giugno 1939: Adolf Hitler stampa moneta propria, senza signoraggio bancario![…]
Il 3 SETTEMBRE 1939 Inghilterra e Francia dichiareranno guerra alla Germania! Erano trascorsi solo 3 mesi !!!
L'usura finanaziaria e bancaria internazionale aveva fretta!
Una "infezione" simile NON poteva attecchire in tutta l'Europa!
In Germania, per la prima volta da quando, nel 1695 si era imposto il signoraggio, un governo aveva avuto il coraggio e la forza di nazionalizzare la banca di emissione, riacquistando, così, la proprietà della moneta.
Gli avvenimenti successivi – ci riferiamo ovviamente al secondo conflitto mondiale – hanno messo in ombra questo evento di portata storica.Nessuno storico, almeno a nostra conoscenza, ha mai correlato i due fatti, il che indurrebbe a ritenere che, secondo gli ufficiali sacerdoti di Clio, i due avvenimenti, lo scoppio delle ostilità e la nazionalizzazione della banca di emissione, corrano su binari diversi, mai destinati ad incontrarsi."

Cioè nessuno ha mai correlato la stampa di moneta tedesca alla WWII! E fortuna che ci hanno pensato loro!
A parte che la Germania già stampava dal 1931 ( con buona pace della correlazione temporale), ma secondo questi geni della storia, tutte le altre nazioni come stampavano moneta?

"Questo fu l'unico motivo per il quale TUTTO il democratico mondo, soggiogato dall'USURA bancaria internazionale, dichiarò la GUERRA di AGGRESSIONE al per nulla politically correct Adolf Hitler! "
Usura bancaria internazionale? Nel 1939?
“Questa storia ricorda un pò il motivo per cui venne ucciso il presidente americano John Kennedy....o l'uccisione più recente del presidente libico Gheddafi...Entrambi come Hitler volevano stampare la moneta senza appoggiarsi alla banche. Cosi facendo non si sarebbe mai creato il cosi detto "debito pubblico" che oggi ci affligge e fa suicidare centinaia di persone afflitte da debiti e la costante paura di perdere TUTTO."

Infatti il debito pubblico non esiste, nei paesi a sovranità monetaria!

Non mi voglio dilungare troppo, solo farvi notare ( come se ce ne fosse ulteriore bisogno) che gli ignoranti, gli incapaci e i deficienti che hanno ottenuto una parvenza di cultura tramite video di Youtube, blog e siti fogna, rimarranno sempre degli ignoranti, incapaci e deficienti.
Sempre più amareggiato dal genere umano.
P.S: si ringraziano anche gli amici di AOCD ( Anticomplottisti organizzati contro la disinformazione), da cui questo post è in larga parte tratto.

Corrado

Teorie del complotto - La regolamentazione delle sementi



La principale preoccupazione sembrerebbe quella che, tramite l'introduzione di questa nuova normativa  che potete consultare qui :
http://ec.europa.eu/dgs/health_consumer/pressroom/docs/proposal_aphp_en.pdf
venga vietata la coltivazione di piccoli orti ad uso personale: una dittatura! Un abominio!
Ma sarà vero?
Come ci suggerisce questa pagina ( di un coltivatore schierato contro: http://www.realseeds.co.uk/seedlaw.html ) la legge inizia a pagina 25 e gli articoli di maggior interesse sono il 2,3,14 e 36.
Andando a vedere l'articolo 2, vediamo che:

Article 2
Exclusions
This Regulation shall not apply to plant reproductive material:
[..]
(b) intended solely for breeding purposes;
[..]
In primis si nota subito che la normativa non riguarda affatto i prodotti delle piante, ma solo il materiale riproduttivo. Inoltre la questione orto è sistemata. Di fatto, queste norme ( che riguardano principalmente l'iscrizione delle sementi in un registro nazionale in modo che vengano effettuati controlli di qualità), che ad un primo sguardo sembravano complicare la semplice coltivazione personale, non si applicano alle piante e alle coltivazioni per solo uso di coltivazione ( e quindi si applica solo quando ne si commercializzano i prodotti). Perciò tutti quelli che hanno un orticello non dovranno sbattersi per garantire la qualità delle loro sementi, il che è anche piuttosto logico: a che pro dimostrare che le sementi/piante/frutti sono di qualità ( cioè non si usano pesticidi vari, ad esempio) quando poi siamo gli unici a mangiarli? Perciò dire che:

"Ciò vuol dire significa che l’abitudine di conservare i semi di un raccolto per la prossima semina – pietra miliare per una vita sostenibile – diventerà un atto criminale. "
è una fesseria.

Però rimarrebbe in sospeso la questione dei piccoli coltivatori, secondo cui tale normativa richiederebbe uno sforzo burocratico insostenibile. Infatti, il problema sembrerebbe essere il fatto che si possano coltivare solo sementi registrate e non si possono più riprodurre sementi:

"Criminalizzare qualsiasi atto di riproduzione dei sementi in casa e rendere la popolazione completamente assoggettata alle imprese monopolistiche, che così potranno rafforzarsi ulteriormente? "

In verità la normativa non mette alcun vincolo  riguardo la riproduzione di sementi, eccetto che i prodotti che vengono venduti siano da sementi di qualità controllata ( quindi, iscritte al registro nazionale), come si evince dall'articolo 14:
“Article14

Requirement to belong to registered varieties
1. Plant reproductive material may be produced and made available on the market only if it belongs to a variety registered in a national variety register referred to in Article 51 or in the Union variety register referred to in Article 52.”

Nessun riferimento a limitazioni circa la riproduzione delle sementi, eccetto il controllo del mantenimento degli standard di qualità sulle sementi, eventualmente, dopo diversi cicli riproduttivi.
Se non bastasse, i piccoli coltivatori sono comunque tutelati e non obbligati ad alcun iter burocratico di convalida delle sementi.
In questo caso chiamiamo in causa l'articolo 36:
“Article 36

Article 14(1) shall not apply to plant reproductive material where all of the following conditions are fulfilled:
(a) it is made available on the market in small quantities by persons other than professional operators, or by professional operators employing no more than ten persons and whose annual turnover or balance sheet total does not exceed EUR 2 million;
[..]
2. The persons who produce niche market material shall keep records of the quantities of the material produced and made available on the market, per genera, species or type of material. On request, they shall make those records available to the competent authorities.”

Perciò anche piccoli coltivatori amatoriali (person other than professional operators) possono vendere senza alcuna limitazione o anche professionisti con meno di 10 dipendenti o con fatturato sotto i 2 milioni di euro ( e, per inciso, se uno fattura 2 milioni non è proprio un piccolo coltivatore). L'unico obbligo, in caso, è tenere un registro delle quantità e della qualità delle merci vendute.
In conclusione, questa normativa non:
- la coltivazione di orti per uso personale;
- impedisce la riproduzione delle sementi e non favorisce nessun cartello di imprese;
- pesa sui piccoli coltivatori che sono comunque esentati dai controlli e/o dai criteri di qualità
ma:
- permette un miglioramento della qualità delle sementi presenti sul mercato di aziende/imprese/operatori medio-grandi che finora si avvalevano di tecniche a volte anche dannose di coltivazione;
- permette il superamento della falsificazione delle indicazioni di qualità ( prodotti spacciati per biologici e invece trattati con pesticidi).

Perciò, qui l'unico abominio è il continuo perpetrarsi di disinformazione terroristica, ignorante e tendenziosa, l'unica dittatura è quella del web dell'ignoranza, della malafede e della deficienza.

Corrado

Energie alternative – E-cat, la fusione fredda di Rossi


Per chi non lo sapesse, l’E-cat è il dispositivo a fusione fredda sviluppato da Rossi e Focardi che, teoricamente, consente di produrre energia sfruttando reazioni denonimate LENR.
Per farla breve, la vicenda inizia nel 2009 con l‘annuncio di Rossi di aver creato tale dispositivo, a cui seguono anni di pantomime fatte di dimostrazioni organizzate dagli inventori sempre fallaci sul piano della dimostrazioni (che, invece, ovviamente convincono gli ignoranti e i complottardi in genere), principalmente per omissioni con giustificazioni di segretezza industriale. Lo stesso Rossi fonda nel 2010 un sito, Journal of Nuclear Physics (JONP)”, che sembra il sito di una rivista scientifica, ma che in realtà ospita molta pseudoscienza e tira la volata all’immagine di Rossi, pubblicando i suoi lavori “scientifici”. Diversi enti si sono interessati per testare la macchina, tra cui la Nasa e la Quantum Energy, a cui Rossi ha sempre chiesto soldi. Quando nel settembre del 2011 Rossi organizza una dimostrazione a Bologna per gli ingegneri di Quantum e Nasa la macchina non funziona. Quelli di Quantum se ne vanno, quelli di Nasa si offrono di tornare appena Rossi ha risolto il “problema”, ma questi declina dicendo di essere troppo occupato. Sempre nel 2011  l’università di Bologna ha preso le distanze da Rossi dopo inutili offerte di contribuire alla misurazione delle prestazioni della macchina. E’ del 2012 la notizia finalmente è partita la produzione per uso commerciale dell’E-cat da parte di una ditta italiana, la Prometeon Srl, che però risulta composta da cinque soci e zero dipendenti che dichiara un patrimonio netto di 10.400 euro e alla camera di commercio risulta inattiva. Ultimo annuncio, del 2013, lo svolgimento di test indipendenti da parte di fisici svedesi, con, finalmente, i risultati sperati!
http://mazzetta.wordpress.com/2013/06/09/e-cat-la-farsa-continua/
Dopo mesi di attesa finalmente sono stati pubblicati i test indipendenti !
"Due sono gli esperimenti che hanno portato alle conclusioni: uno svolto nell'arco di 96 ore dal 13 al 17 dicembre 2012, e l'altro di 116 ore dal 18 al 23 marzo 2013. Le condizioni degli esperimenti erano differenti, ma il parere finale decretava il funzionamento di E-Cat. A dicembre marzo il sistema avrebbe sprigionato 160 kWh per un consumo di circa 35 kWh. A marzo la produzione sarebbe stata di 62 kWh, consumo 33 KWhproduzione sarebbe stata di 62 kWh, consumo 33 KWh."
http://www.repubblica.it/scienze/2013/05/22/news/forbes_la_fusione_fredda_italiana_funziona_da_test_indipendenti_ok_all_e-cat-59379551/?ref=HREC2-13)
documento originale:
http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1305/1305.3913.pdf

Il risultato che tutti aspettavamo! La prova definitiva che l'E-cat E' il futuro! Ma sarà così?
Quello che salta in primis all'occhio è la non-pubblicazione su rivista-->non c'è peer review. Ahia. Poi, leggendo un pò meglio tra le righe, si può notare che:

"La presunta analisi indipendente dell’E-cat autopubblicata (2) da alcuni scienziati svedesi pochi giorni fa, fallisce proprio in questo. Come ammette uno degli autori in questa intervista, i realizzatori del test non hanno potuto avere pieno accesso all’equipaggiamento, conducendo tutte le misure necessarie. Hanno dovuto fidarsi delle letture di potenza in ingresso fornite da Rossi ed hanno stimato la potenza in uscita tramite una termocamera (irraggiamento) e modelli fluidodinamici (convezione). Il metodo di calcolo della potenza radiante suscita diverse perplessità (3).
[..]
(3) Senza entrare troppo nei dettagli tecnici, gli autori sostengono di avere stimato la potenza dalla relazione di Steffan- Boltzmann P= εσT^4, ipotizzando un’emissività pari a 1. Tale emissività viene anche usata per calibrare le letture di temperatura della fotocamera, per cui è proprio il caso di dire che il gatto si mangia la coda. Nella didascalia della figura 7 si dice che usando una emissività più bassa, il software della fotocamera fornisce temperature più alte, il che è naturale, visto che a parità di potenza radiante rilevata dalla fotocamera, T deve essere più alta se ε è più bassa. Gli autori incorrono però in un incredibile errore quando scrivono che queste temperature più alte darebbero una maggiore densità di energia (dimenticandosi che che le variazioni di ε e T si bilanciano)."
 http://www.ecoblog.it/post/68761/e-cat-test-davvero-indipendente-i-dubbi-rimangono
Inoltre,
“E c'è sempre la questione del misterioso additivo magico, il"catalizzatore" che è un altro "segreto industriale", come lo è la "forma d'onda"usata per modulare la potenza in ingresso ("modulate input power with an industrial trade secret waveform"). Se tre dei componenti chiave dell'esperimento sono ignoti e inaccessibili agli sperimentatori, e quindi potenzialmente suscettibili di ogni sorta di manipolazione, non si può parlare seriamente di test indipendenti.”
http://www.zeusnews.it/n.php?c=19343

As usual, in sostanza, no peer review e no completezza dei dati. Rossi prova un nuovo numero magico per abbindolare i più, ma fallisce come sempre. Eppure i brevetti ci sono, a quanto dichiara, perchè non prodigarsi per il Nobel?

Corrado